La Serenoa repens, nota anche col nome americano saw palmetto o palmetto seghettato, è una piccola palma della famiglia Arecaceae, che cresce soprattutto nel sud degli Stati Uniti ma è presente anche nel Mediterraneo nel nord Africa. I fiori sono di colore giallognolo. Il frutto è una drupa di colore nero-rossastro ricchissimo di principi attivi. I principi attivi estratti sono acidi grassi, fitosteroli flavonoidi come la isocoercitina, e vari polisaccaridi. Il principio attivo più efficace è il beta-sitosterolo appartenente al gruppo dei fitosteroli.

L’impiego della Serenoa repens è stato studiato approfonditamente. La maggior parte degli studi asseriscono che le proprietà terapeutiche dei principi attivi contenuti nel frutto della pianta sono date dalla sinergia di diversi meccanismi d’azione:

  1. inibizione della 5-alfa-reduttasi di tipo I e II, enzima deputato alla conversione del testosterone in diidrotestosterone, metabolita biologicamente attivo capace di stimolare la proliferazione cellulare prostatica, favorendo quindi l’ipertrofia del tessuto ghiandolare;
  2. antagonismo selettivo a livello delle cellule prostatiche del legame tra il diidrotestosterone e il recettore per gli androgeni;
  3. l’effetto antiestrogenico è in grado di diminuire drasticamente i recettori degli estrogeni, che da un lato potenziano l’azione ormonale nello sviluppo della BHP e dall’altro sono tra le cause responsabili dell’impotenza maschile. Alcuni studi infatti hanno individuato sensibili miglioramenti nei casi di disfunzione erettile;
  4. specifica azione antiinfiammatoria e antiedemigena proprio a livello prostatico.

La Serenoa è il fitoterapico di prima scelta per l'ipertrofia prostatica benigna o adenoma prostatico.

Studi di meta-analisi, pubblicati sul Journal of the American Medical Association, condotti in doppio cieco con placebo, hanno dimostrato l'efficacia nel trattamento dei sintomi della iperplasia prostatica benigna con la Serenoa: ingrossamento della prostata, difficoltà nella minzione, frequenti episodi di cistite dovuti al ristagno delle urine, etc.

Il dosaggio ottimale da assumere è di 320 mg al dì, meglio se divisi in due assunzioni 160 mg mattina e sera, lontano dai pasti, questo per non compromettere l’assorbimento con il cibo e per mantenere costante nell’organismo il dosaggio terapeutico. Altri studi in vitro hanno dimostrato inoltre che le proprietà della pianta si estendono anche alla riduzione delle cellule cancerogene nella prostata.

La Serenoa repens agirebbe sulla prostata in modo più lento ma con efficacia paragonabile a quella dei farmaci di sintesi, come la finasteride, senza tuttavia presentare gli effetti collaterali di questa, cioè diminuzione della libido e dell'erezione. L'assunzione di serenoa inoltre non presenta particolari controindicazioni.

 

Dott. Giovanni Battista Speranza (CV)
Specialista in oncologia, patologia generale, urologia

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